L’isola, dalle coste alte e dirupate, è la più verde dell’arcipelago. È formata da due cime di origine vulcanica: il Monte Fossa delle Felci ed il Monte dei Porri che le conferiscono un aspetto dal quale era derivato il nome antico dell’isola: “Dydime” ossia “Gemella”. Il nome attuale deriva dalle saline a sud-est, dietro punta Lingua. L’isola è ricca di insenature naturali, tra cui Pollara, con la sua spiaggia e le case dei pescatori abbandonate, molto suggestiva e non solo al tramonto; Rinella, con le suggestiva e non solo al tramonto; Rinella, con le sue grotte nere, trasformata in un piccolo porto. A Santa Marina Salina è stato realizzato il primo vero porto turistico delle Isole Eolie. Moderno e funzionale con l’ormeggio a pagamento, assistenza e servizi di acqua, luce e bagni.
Partendo da Santa Marina andando verso punta Lamie e superando la pianura di Barone troviamo una costa bassa e frastagliata, dopodichè diventano notevolmente rocciose fino a giungere a Capo Faro che si staglia a picco sul mare. Superato il capo la costa si presenta ancora ripida e accidentata, incontriamo gruppi di scogli (Torricella) e scogli isolati (Quartarolo), quindi lo scoglio Galera e si giunge allo scalo di Malfa. Andando avanti la costa diventa notevolmente selvaggia fino alla punta del Perciato a picco sul mare. Doppiata la punta la costa si addolcisce nella baia di Pollara con lo scoglio del Faraglione. Più a Sud si incontra il ripidissimo Filo di Branda e si giunge poi alla Praiola, si superano la grotta di Racina, le punte di Marcello e di Megna, per arrivare alla rada di Rinella. La costa adesso è nuovamente regolare fino al vallone del Lupo e allo Scogliazzo, pezzo di roccia staccatosi dalla montagna e finito in mare. A Sud la costa diventa di nuovo ripida alla falconiera e a punta Grottazza. Doppiata punta Lingua si costeggia la spiaggia pianeggiante fino a giungere a Santa Marina.

Principali Approdi

SANTA MARINA SALINA (38°33’,33 N 14°52’,63 E)

Il porto di S. Marina Salina è lo scalo principale dell’isola; è protetto da un molo di sopraflutto (o molo commerciale) orientato per SE, il quale ha in testata un dente di attracco per traghetti, e da un molo di sottoflutto che si sviluppa per est. Tra i due moli c’è il pontile aliscafi che divide la banchina di riva in due tratti.
Orario di accesso: continuo.
Fondo marino: sabbioso
Radio: Vhf canale 11.
Posti barca: 30
Lunghezza massima: 30 m.
Accesso: dare precedenza senza ostacolare le manovre delle navi e degli aliscafi di linea.
Fari e fanali: 3296 (E 1798) – faro a lampi lunghi bianchi, periodo 6 sec., portata 18 M, su Capo Faro, costa NE dell’isola (visibile da 123° a 357°); 3298 (E 1797) – fanale a luce fissa verde 2 vert., portata 3 M, sul molo di sopraflutto; 3299 (E 1797.2) – fanale a luce fissa rossa 2 vert., portata 4 M, sul molo di sottoflutto; 3299.2 (E 1797.3) – fanale a luce fissa verde e rossa, 2 vert., portata 3 M, sull’estremità del pontile aliscafi; 3300 (E 1796) – faro a lampi bianchi, periodo 3 sec., portata 11 M, su Punta Lingua all’estremo SE dell’isola (visibile da 186° a 076°).
Divieti: vietato ormeggiare al pontile degli aliscafi.
Venti: I e III quadrante
Ridosso: III e IV quadrante

AREE RISERVATE AL DIPORTO
Si può ormeggiare nelle banchine non interessate dalle navi e aliscafi di linea; il porto è gestito dalla locale Delegazione di spiaggia.

SERVIZI E ATTREZZATURE
Distributore di benzina, gasolio e miscela in banchina (dalle 9,00 alle 20,00; il distributore sarà, a breve, spostato presso il molo di sottoflutto della darsena turistica) – gru fissa – gru mobile fino a 15 t – riparazioni motori – riparazioni elettriche e elettroniche – riparazioni vele – rifornimento acqua c/o pontile galleggiante dell’Agip – illuminazione banchine – ormeggiatori – ritiro rifiuti – parcheggio auto – cabina telefonica


DARSENA TURISTICA (38°33’,18 N 14°52’,46 E)

Immediatamente a sud del porto di S. Marina Salina si trova la nuova Darsena Turistica difesa da un molo foraneo curvilineo di sopraflutto con andamento sud/sud-ovest e da un molo di sottoflutto con direzione sud/sud-est. Internamente sono sistemati alcuni pontili galleggianti che si dipartono dalla banchina di riva. Esternamente alla darsena, a sud del molo di sottoflutto, si sviluppa la Banchina di Pozzo d’Agnello.
Pericoli: i fondali riportati nella planimetria sono indicativi, porre particolare attenzione; l’ingresso e l’uscita dal porto può essere edifficoltoso con vento e mare formato da SW.
Orario di accesso: continuo.
Fondo marino: sabbioso
Radio: Vhf canale 16 e 77.
Posti barca: 130
Lunghezza massima: 25 m.
Divieti: è vietata la navigazione a vela e l’uso delle ancore all’interno del porto; velocità massima 3 nodi. Tutta l’area portuale è disciplinata dall’Ordinanza n.36/2000 emessa dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari.
Venti: dominante NW.
Ridosso: da Ovest.

AREE RISERVATE AL DIPORTO
La darsena turistica è formata da una banchina lungo la diga foranea di circa 280 m riservata alle imbarcazioni superiori a 8 m e da tre pontili galleggianti per imbarcazioni fino a 8 m; tutta la struttura è gestita dalla cooperativa Salina ‘80.

SERVIZI E ATTREZZATURE
Distributore di carburante all’interno della darsena commerciale – prese acqua (soggetta a limitazioni dalle 9,00/10,00-18,30/20,30) ed energia elettrica – illuminazione banchine – scivolo – scalo d’alaggio – gru fissa fino a 8 t – gru mobile fino a 15 t – riparazione motori – riparazioni elettriche – riparazione scafi in legno e vtr – riparazione vele – guardianaggio – pilotaggio – ormeggiatori – sommozzatori – servizi antincendio – internet point (v. Risorgimento) – ritiro rifiuti – servizio meteo – servizi igienici e docce – rifornimento alimentare – rivendita ghiaccio