Acque limpide, scogliere e fondali incantevoli, fanno di Panarea una meta ambita dai subacquei cui si affianca un turismo giovane e vivace, dovuto, oltre che alla bellezza del posto, alla presenza di noti locali notturni. Di giorno, sbarcando col tender, si può visitare il villaggio dell’età del Bronzo sul promontorio di punta Milazzese, le cui scogliere formano un bellissimo calanco: Cala Junco, uno dei posti più belli di tutte le Isole Eolie.
Si consiglia di effettuare il giro in mare insieme alla visita degli isolotti di Panarea. Da San Pietro si percorre la spiaggia di Ditella. Dopo poco si può scorgere la punta della Brigghia, composta da sedimenti verticali anche in mare, superata la quale si giunge alla spiaggia della Calcara. Si vede anche la punta di palisi e la grotta del Tabacco; da questo punto fino allo scoglio Cacatu tutta la costa si presenta a strapiombo sul mare. Si fa notare lo scoglio detto della Nave con tre punte e una fenditura in centro, così detto per la somiglianza con una nave a vela in navigazione. Si giunge quindi alla rupe della Punta Scritta, in cui si trovava un’iscrizione saracena. Da qui fino allo scoglio La Loca si susseguono rocce con numerose punte e grosse fenditure, lo scoglio è di tipica formazione lavica. Si trovano ancora rocce acuminate fino a giungere a Punta Lena. Vicino la riva si vede Il Brigantino, uno scoglio molto ripido e frontalmente si staglia la Punta del Milazzese (Cala di Junco), da qui si può approdare per una visita al villaggio preistorico.
Si può poi proseguire verso la spiaggetta degli Zimmari, il timpone del Torrione, lo scoglio della Signora. Superata la punta di Ninuzza ci si ritrova su di una spiaggetta da cui si scorge lo scoglio del Sorcio e la grotta Palomba. Doppiando la punta Peppemaria si ritorna all’approdo di San Pietro.

Principali Approdi

SCALO DITELLA (38°38’,10 N 15°04’,69 E)

In località S. Pietro, a nord di Punta Peppemaria, nello Scalo Ditella, si trova un molo in cemento lungo 97 m e largo 10 m munito di bitte e anelli da ormeggio; 90 m a NE del pontile è posizionato un gavitello per l’ormeggio degli aliscafii.

Orario di accesso: continuo
Fari e fanali: 3306 (E 1800) – faro a lampi bianchi con settore rosso, periodo 5 sec., portata 10 M nel settore bianco e 8 M in quello rosso su Punta Peppemaria (settore rosso visibile da 319° a 343° sugli scogli Le Formiche; settore bianco visibile da 343° a 319°); 3306.2 (E 1800.4) – fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 3 M, sull’estremità del pontile Scalo Ditella.
Fondo marino: sabbia
Fondali: in banchina da 0,50 a 8 m.
Radio: vhf canale 16.
Divieti: è vietato l’ancoraggio entro un raggio di 200 m dalla testata del molo; deve essere agevolata la manovra dei mezzi di linea nonchè delle navi cisterna che danno fondo a sinistra del molo per scaricare l’acqua a mezzo manichetta.
Venti: del I, II e IV quadrante.
Traversia: levante
Ridosso: III quadrante.

AREE RISERVATE AL DIPORTO
Il pontile lato sud del molo è riservato esclusivamente all’attracco degli aliscafi; la testata del molo è riservata alle navi traghetto ed i primi 5 m della testata del lato nord debbono essere lasciati liberi; sulla rimanente banchina è consentito l’ormeggio di natanti da diporto e da pesca

SERVIZI E ATTREZZATURE
Distributore di carburante – scivolo – scalo d’alaggio – gru mobile fino a 10 t – rimessaggio all’aperto – ormeggiatori – ritiro rifiuti – sommozzatori – ritiro rifiuti – cabina telefonica.