Dal porto di Filicudi si nota che spostandosi la costa diventa subito ripida osservando la parete di Fili di Sciacca spezzata dal vallone Fossa e sovrastata da Val di Chiesa e dalla Chiesa di S.Stefano. Proseguendo le coste diventano meno ripide essendo dominate dalle terrazze e ricche di vegetazione spontanea, ritornano poi fortemente scoscese fino a Punta la Zotta. Giunti a Punta dello zucco Grande si fa notare la natura lavica del terreno, superato il Filo del Banco, si incontra lo scoglio Giafante e Punta la Zotta ricca di piccole grotte. Andando avanti la tipologia della costa muta diventando alta e ricca di terrazzamenti, il mare è disseminato di scogli come lo scoglio della Fortuna, Montenassari, la Canna, quest’ultimo costituito da strati lavici molto belli. Doppiata la Punta Perciato sulla costa di nuovo accidentata si fa notare la grotta del Bue Marino, al suo interno si possono apprezzare notevoli giochi di luce. Si giunge quindi a Punta Stimpagnato e superata la stessa la costa presenta ancora ripidi pendii e terreni lavici, spicca la sciara Ranni, poi si addolciscono le coste lungo le pendici della Montagnola fino a giungere a Pecorini a Mare, pacifico posto di pescatori. Poi la costa lungo il filo di Lorani prosegue alta fino al Piano del Porto, un pianeggiante istmo che collega M. Guardia alla Montagnola di Capo Graziano, poi la costa si divide in numerose “punte” scavate dal mare. Si riapproda infine nella baia di Filicudi Porto.

Principali Approdi

PORTA (38°33’,68 N 14°35’,00 E)

A nord di Capo Graziano si trova un’insenatura denominata Porto in cui è stato realizzato un pontile di cemento lungo 55 m e largo 12 munito di bitte e parabordi che permette l’ormeggio a piccole imbarcazioni.

Orario di accesso: continuo
Fari e fanali: 3302 (E 1785) – faro a lampi bianchi con settore rosso, grp.5, periodo 15 sec., portata 11 M, nel settore bianco 8 M nel settore rosso su Punta; 3303 (E 1785.4) – fanale a luce fissa verde e rossa, 2 verticali, portata 4 M sulla testata del molo.
Fondo marino: roccioso
Fondali: da 0,5 a 5 m in testata al pontile.
Pericoli: porre attenzione al frangiflutti sommerso situato tra lo scivolo e la banchina e alla secca di Capo Graziano (1,80 m).
Venti: I e II quadrante.
Ridosso: da venti del III e IV quadrante.
Rade sicure più vicine: Le Punte.
Esperto Locale: Sig. Francesco Scaldati tel. 328.6559228

AREE RISERVATE AL DIPORTO
Lato est (lato destro guardando il mare) il pontile in ferro è riservato esclusivamente all’ormeggio degli aliscafi e catamarani di linea: il restante tratto di molo, verso terra, è riservato all’ormeggio delle unità da diporto e da pesca, a condizione che la loro presenza non intralci le manovre dei mezzi di linea. Lato ovest (lato sinistro, guardando dal mare) è riservato all’ormeggio delle unità da diporto, da traffico e da pesca.

SERVIZI E ATTREZZATURE
Distributore di benzina e gasolio (08,00-20,00) – prese acqua ed energia elettrica – illuminazione banchine – scalo d’alaggio – gru mobile e fissa 12 t – rimessaggio all’aperto – ormeggiatori – sommozzatori – ritiro rifiuti – Per l’assistenza alla pesca subacquea rivolgersi all’Hotel Phenicusa.